1 – Eulalia non riesce in alcun modo a farsi piacere il colore marrone, ad eccezione di alcune sfumature, come il tortora o il marron glace’. Ma non riesce ad immaginare un colore migliore del marrone per il cioccolato.
Niente tavolette rosa confetto; no ai gianduiotti arancioni: Eulalia non vuole cubetti verdi alle nocciole, ne’ blocchi gialli da sciogliere a fuoco lento. Il cioccolato e’ gia’ del colore giusto, cosi’ com’e’. Perche’ modificare cio’ che e’ gia’ perfetto?
2 – Eulalia ama tutti, anche se non sempre e’ ricambiata, e ci rimane male quando qualcuno che le e’ vicino cambia direzione senza preavviso, lasciandola sola. Non digerisce gli abbandoni e non sa dire addio. Eulalia si dispiace per tutte le volte in cui non riesce ad essere vicina agli altri e soffre nel rinunciare a stare con le persone care. Eulalia vorrebbe avere tutte le giornate libere, per non trascurare mai nessuno, e quando e’ costretta dagli impegni ad occuparsi di cose che l’allontanano dalla gente a cui tiene, le vengono gli occhi lucidi, soprattutto perche’ non sa se gli altri capiranno, o prenderanno la sua assenza per un abbandono, cosa di cui Eulalia, invece, non e’ capace.
3 - Eulalia non puo’ fare a meno di incantarsi quando vede un bel colore, un animale, un cielo stellato. Per contro, odia il brutto e cova il desiderio segreto di radere al suolo gli angoli piu’ squallidi delle citta’. A volte, vorrebbe trasformarsi in uno di quei grandi robot giapponesi dei film di animazione, solo per il gusto di calpestare le auto dall’alto. Senza la gente dentro, pero’!
4 – Eulalia e’ soggetta a strane fobie: ad esempio, le capita spesso di pensare che l’auto a fianco della sua possa esplodere da un momento all’altro, o che dall’alto possa caderle qualcosa in testa. Eulalia si sente minacciata, specie quando e’ in citta’: a volte, camminando per strada, ha la sensazione di essere seguita, e sente un brivido lungo la schiena. Non perche’ abbia paura di essere aggredita: Eulalia teme, piuttosto, che qualcuno alle sue spalle la guardi e la giudichi male, senza un motivo.
5 – Eulalia quando vede la neve invidia i cani che possono lanciarsi a correre all’impazzata nei parchi e in montagna, rotolandosi sul tappeto bianco senza ritegno, e se appena puo’, li imita. Eulalia osserva i cristalli di ghiaccio e i fiocchi di neve, e se ne prende uno in mano, prova il desiderio di mangiarlo. Ama i pupazzi di neve e le sculture di ghiaccio, ma quando questi accennano a sciogliersi, Eulalia deve andar via, per non rattristarsi troppo.
6 – Eulalia non sopporta il fumo. Non ha niente contro i fumatori, ma sta veramente male quando qualcuno nelle sue vicinanze le soffia il proprio veleno di ritorno quasi in faccia. Quando cammina con qualcuno che sta fumando, si mette sempre sopra vento, per non intossicarsi. Eulalia si chiede cosa aspettino ad inventare sigarette che profumino di vaniglia, cannella, fior di loto o limone, che le permetterebbero di restare piu’ vicina agli amici che fumano..
7 – Eulalia parla con gli animali. Tutti. Non si aspetta che rispondano, pero’ non manca mai di salutare i cani che incrocia per strada, ne’ di indirizzare un saluto a gatti, anatre e farfalle. Con gli insetti, pero’, non c’e’ dialogo: Eulalia scappa a gambe levate appena ne vede uno.
8 – Eulalia e’ sempre esistita, da qualche parte, in qualche tempo e luogo: resta da scoprire che ne sara’ di lei domani.
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Un ringraziamento a tutti gli amici che hanno deciso di coinvolgere Eulalia (e la proprietaria del Blog) in questo gioco.
Ognuno e’ libero di raccogliere il testimone e proseguire, se gli fa piacere.