UNA COMETA 'ITALIANA' CHIUDE UN 2007 DI SUCCESSI
ROMA - 24 dic. -Non poteva arrivare che a Natale la scoperta di una cometa e per di più con un nome italiano, quello dell'astrofisico Andrea Boattini. L'annuncio chiude in bellezza un 2007 particolarmente importante per lo spazio italiano, in cui è partito il più grande programma mai varato dall'Italia, Cosmo SkyMed, ed è stata un successo la missione dell'italiano Paolo Nespoli, che ha portato sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) il Nodo 2, realizzato in Italia. E il 2008 si annuncia già carico di attese.
La Cometa è stata scoperta nell'ambito di un programma finanziato dall'Asi e l'Unione Astronomica Internazionale ha appena ufficializzato il nome della cometa. La cometa è stata individuata nella costellazione della Vergine, utilizzando un telescopio da 1,5 metri di diametro dislocato in Arizona, a Mount Lemmon. La scoperta è stata confermata dalle osservazioni degli astrofili italiani Ernesto Guido e Giovanni Sostero, dell'osservatorio di Remanzacco (Udine).
OCCHI ITALIANI SU SISTEMA SOLARE: mentre l'antenna italiana della sonda Cassini da dieci anni continua a trasmettere immagini spettacolari da Saturno, le sue lune e i suoi anelli, i radar italiani Marsis e Sharad a bordo della sonda europea Mars Express continuano a cercare acqua e ghiaccio su Marte. Da Venus Express, lo spettrometro italiano Virtis riesce a penetrare l'atmosfera densissima di Venere.
Eulalia e’ contenta: c’’e la Cometa, c’e’ il Natale, ci sono uomini che per una volta puntano gli occhi al cielo e non sul portafoglio.
E come nelle migliori tradizioni, Eulalia, con le sue renne, vola al Polo Nord, pronta a fornire il traino per Babbo Natale e la carta colorata per gli Elfi.
Poi andra' ad illuminare gli alberi con mille colori, e i cuori degli uomini con un pensiero di gioia, rivolto al futuro.
E’ tempo di vacanze: Eulalia, finite le ultime incombenze dell’anno, sale su un fiocco di neve che non si scioglie mai e prende il largo, per poi sparire all’orizzonte, lasciando una scia luminosa che qualcuno e’ riuscito a decifrare.
E’ un augurio per gli uomini, gli animali, le piante e i sassi: Buone Feste.